Tre cantieri, un solo design system, tenuti insieme da un lavoro corale
Un gruppo bancario nazionale tra i primi tre in Italia ha rimesso mano a tutte le sue piattaforme, B2C e B2B. Il cantiere di cui ho fatto parte si è preso il pezzo più delicato: i flussi con cui i gestori configurano e propongono pacchetti di servizi finanziari alle aziende clienti, dalla profilazione fino alla proposta commerciale firmata.
- Il lavoro si divideva su tre cantieri paralleli e due gruppi di stakeholder, ciascuno con esigenze specifiche da conciliare con gli altri.
- Riprogettare l'esperienza di vendita e post-vendita senza perdere la familiarità che i gestori avevano costruito sull'as-is.
- Un design system di gruppo sempre in evoluzione, che i tre cantieri dovevano usare come fulcro.
- Riprogettati i flussi del cantiere vendita e post-vendita, dall'as-is al prototipo pronto per lo sviluppo.
- Design system adottato come strumento condiviso dai tre cantieri.
- Co-design verticale e settimanale con gli stakeholder, dall'as-is fino a prototipi già pronti per il passaggio in sviluppo.
- Design system esteso e verticalizzato per i singoli cantieri, a oltre 800 componenti su più di 200 schermate.
- Circa 50 sessioni di co-design in quattro mesi per allineare i tre cantieri.
- Prototipi usati direttamente nelle sessioni con gli stakeholder per validare le decisioni di prodotto.

Il design system cresceva mentre tre cantieri lo usavano già
Il gruppo bancario stava ridisegnando tutte le sue piattaforme, B2C e B2B. Il nostro cantiere copriva la gestione dei prodotti in vendita e post-vendita, con Consociate e Cruscotto di visualizzazione come miei task specifici. Il design system di gruppo era nato nello stesso processo di redesign, e cresceva mentre i tre cantieri lo usavano già: ha superato gli 800 componenti su più di 200 schermate mentre eravamo ancora al lavoro.

Sessioni verticali, una per ogni pezzo del progetto
Le sessioni erano verticali, una per ogni parte del progetto: fino a quattro ore, almeno due volte a settimana, con i manager e gli stakeholder di ogni parte coinvolta. Bozze e idee si affinavano sessione dopo sessione, in un processo continuo di aggiustamento condiviso. Proprio questa fluidità ha tenuto il sistema aderente all'uso reale.
Ogni pattern proposto da un cantiere passava poi al tavolo con il team design system, negoziato con gli altri due prima di diventare definitivo. Il prezzo era il tempo: un pattern isolato sarebbe stato pronto in un giorno, qui restava in negoziazione per settimane, in attesa del via libera di tutti.
La governance del design system era affidata a un team verticale, e questo rendeva essenziale il confronto continuo con i cantieri: senza, ne sarebbe uscita una libreria di componenti invece delle fondamenta del progetto.


Dalla sessione di co-design al prototipo pronto per lo sviluppo
Le sessioni con ogni cantiere hanno definito i pattern di flusso, diventati poi componenti dopo il confronto con il team design system. I mockup erano già navigabili e pronti per lo sviluppo. Prima del passaggio ai developer, incontri diretti con i team hanno allineato nomi e comportamento dei componenti.


Un design system cresciuto insieme a tre cantieri, mai fuori sincrono
Il dato più importante l'ha portato il cliente: nelle valutazioni e nei test con gli stakeholder l'affordance è risultata alta, con i gestori che trovavano le funzioni senza doverle cercare.
800+ componenti estesi
Riorganizzati nel design system di gruppo.
200+ schermate coperte
Tra i flussi di vendita e post-vendita.
Prototipi usati con gli stakeholder
Direttamente nelle sessioni, per validare le decisioni di prodotto.
“Tre cantieri diventati uno solo: il risultato più vero, quello che nessuna statistica racconta.”
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